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Inferno, terza porta a destra...

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Berso

September 03

Beijing 2008 - Places

Il secondo gruppo di foto è pronto! In questa raccolta di scatti poterete avere un assaggio di quello che Pechino ha da offrire. Buona parte delle foto riguarda la Città Proibita, sede dell'imperatore e del potere imperiale. Dopo aver visto l'omonimo film vi assicuro che camminare nelle piazze all'interno delle mura e nei giardini di corte è stata un'emozione unica. Ho avuto la fortuna di mettere piede in un luogo permeato di storia e battaglie e intrighi..fantastico! Gli edifici sono tenuti davvero bene all'esterno, peccato per gli interni, per lo più spogli e vuoti.
Un altro luogo degno di nota è il villaggio olimpico. Ogni edificio, costruzione, stadio e persiono le vie, brillavano di luce propria! Per non parlare del Watercube (la piscina per chi non lo sapesse).. Davvero impressionante la lucentezza dei colori delle sue pareti e altrettanto impressionante la rapidità con cui cambiavano colore! Lo stadio olimpico, costruito a forma di nido ("The Nest" appunto..) è davvero immenso, forte dei suoi 91000 posti. Stare a sedere al suo interno alla luce della torcia olimpica...non ha eguali!
Altre foto descrivono la zona pedonale nei pressi del quartiere di Ding An Dong, davvero affollata a tutte le ore del giorno. Insomma, Pechino offre due realtà contrapposte: i vecchi edifici popolari e i modernissimi grattacieli, i barbieri agli angoli delle strade e i fornitissimi centri commerciali.
A mio avviso tutto ciò rispecchia perfettamente l'anima di una città dormiente che sempre più sta aprendo le porte alla modernità, mi auguro che la città si espanda in modo sano e senza bruciare le proprie tradizioni, così fortemente radicate in questi luoghi.
 
The second group of pictures is ready! In this shots collection you can taste a little bit of what Beijing has to offer to you. Many photos are related to the Forbidden City, emperor's house and center of the imperial power. After seeing the homonymous movie, I assure you walking on these streets, within these walls and gardens has been a true emotion. I had the luck to be in such a place permeated by history and battles and intrigues..fantastic! Buildings are generally kept really well, except for the interior, mostly bare and empty. Another place worthy of note is the Olympic village. Every building, construction, stadium and also the streets, emanates light.. and the Watercube (the swimming pool for those who doesn't know it).. Truly impressive with its bright colours and it's impressive too the speed which the colours swap! The Olympic Stadium, built in the shape of a nest ("The Nest" precisely..), is truly immense, strong of its 91000 seats. Taking place inside of it, under the light of the Olympic torch... it has no equal! Some other photos describe the pedestrian area near Ding An Dong district, it was really crowded, all day long. In short, Beijing offers two opposing realities, popular old buildings and modern skyscrapers, barbers at streets' corners and big city malls. In my opinion all of this perfectly reflects the soul of a sleeping city which is increasingly opening its doors to modernity, I hope the city consciously expands without burning its traditions rooted so strongly in these places.
 
Forbidden City Close Up
August 29

Beijing 2008 - People

Dopo un giorno di lavoro sono riuscito a districarmi tra la marea di foto fatte a Pechino. Come accennato le ho divise per temi: Gente, Luoghi, Giochi Olimpici e un capitolo a parte per la giornata trascorsa a Dubai. Ho anche deciso di mettere le didascalie delle foto in inglese per aiutare chiunque non sia italiano a farsi un'idea di cosa ho fotografato, ok forse nessuno le guarderà mai al di fuori di amici e parenti ma non si sa mai no?
 
La prima parte di foto è dedicata doverosamente alla gente di Pechino. Durante la cerimonia di chiusura mi è stato detto che tutti hanno speso parole di plauso per l'efficienza organizzativa di questi giochi, non posso che confermare tutto ciò.
La prima cosa che mi viene in mente è l'assenza totale di file. Nonostante la popolazione pechinese di circa 8 milioni di abitanti e la presenza di numerosi turisti, vi assicuro che non mi è mai capitato di stare in fila per più di un minuto, nè ai controlli di sicurezza (almeno un paio prima di raggiungere l'interno degli stadi) nè alla metropolitana nè tanto meno in qualunque locale abbia messo piede.
In secondo luogo ho constatato che è stato fatto davvero molto per mantenere la città pulita ed in ordine, un numero impressionante di spazzini e giardinieri (almeno 2 o 3 per aiuola!) non ha mai smesso di pulire, potare ed innaffiare ogni area della città, ok soprattutto la zona olimpica, ma anche il resto della città mi ha davvero fatto una buona impressione. Non parliamo poi della sicurezza, considerando l'area della città, trovare un poliziotto ogni 100 metri è da considerare quasi un miracolo di efficienza. Stesso discorso per i volontari dei giochi, sempre pronti ad aiutare non appena si mostrava un segno di disorientamento. Unica pecca l'inglese, davvero arduo trovare chiunque in grado di sostenere una conversazione anche delle più semplici, c'è da dire in favore dei cinesi che la loro lingua essendo tonale è profondamente diversa da quelle occidentali, un po' come se noi italiani ci trovassimo di fronte ad un turista che cerca "tazza labili" a Carpi riferendosi invece a "piazza Martiri". Armati di una buona cartina con scritte in cinese ed inglese siamo riusciti comunque a raggiungere le mete prefisse.
Una nota che voglio fare è che non solo i volontari si prodigavano per aiutare i turisti ma ci è capitato più volte di essere aiutati spontaneamente da persone comuni che vedendoci in difficoltà ci hanno consigliato.
Grazie a tutti voi! =)
 
The first part of my photo gallery is devoted to Beijing's people. During the closing ceremony someone told me that everyone has spent words of praise for the management efficiency of olympic games, I can only confirm this. The first thing that comes to mind is the total absence of lines. Despite the Beijing population of approximately 8 million of inhabitants and the presence of many tourists, I assure you that I have not waited in line for more than a minute, nor to security controls (at least a couple before reaching the stadium interior) nor to subway nor in any local I have visited. Secondly, I found that much was really done to keep the city clean and in order, an impressive number of cleansers and gardeners (at least 2 or 3 in every garden!) have never stopped cleaning, pruning and watering every area of the city, ok especially the olympic zone, but also other parts of the city, I really had a good impression. Let's talk about city security. Considering the city area, finding a policeman every 100 metres sounds like a miracle of efficiency. Same speech for volunteers of the games, always ready to help you as soon as you shows a sign of disorientation. The only defect I had found it's citizen's English speaking. It's difficult to find anyone who can hold a conversation even simple. I have to say in favor of the Chinese citizens that their language is deeply tonal and it's very different from our Western languages, this is the point of many speaking misunderstandings. Armed with a good bilingual road map however, we reached almost every destination we had. A note I want to make is that not only volunteers engage theirselves to help the tourists in fact several times we received spontaneous help from Beijing's inhabitants.
Thanks to you all! =)
 
-The Nest- Olympic Stadium in Beijing
August 28

Preview Beijing 2008!

Sono tornato! Come immaginavo questo viaggio è stato davvero speciale... però non mi aspettavo una tale quantità di emozioni! Beijing mi ha davvero pervaso in questa settimana, purtroppo scivolata via come un lampo.
Non potevo chiedere di più da un viaggio... Città pulita, immensa e meravigliosa, gente stracordiale, olimpiadi spettacolari e piene di record del mondo... Insomma, roba da perdere apposta l'aereo di ritorno!
Con calma sto selezionando le foto da pubblicare (ne ho fatte un migliaio), penso che le dividerò per argomenti e farò dei post a tema, in questo modo chi vorrà potrà leggere solo i commenti che ritiene interessanti.
Ragazzi sarà dura esprimere a parole e con qualche foto, una settimana di magia dove persino dormire e mangiare sono passati in secondo piano.
A prestissimo!
 
Beijing 2008 logo
July 21

C19 H28 O2

Ho voglia di emozionarmi.
 (help me get away from myself)
Voglia di emozioni
June 24

La Fura dels Baus - Boris Godunov

Domenica finalmente è stato tempo di grande teatro! E' tornata in Italia, con il festival del teatro di Mantova come cornice, la più fervida e anticonformista compagnia teatrale degli ultimi anni, la Fura dels Baus.
Ovviamente non potevo perdere un'occasione del genere! =)
Cito le note di accompagnamento dello spettacolo: "Lo spunto del nuovo lavoro del gruppo catalano, che ha debuttato in prima mondiale il 6 marzo 2008 a Murcia, in Spagna, è l'attentato terroristico avvenuto nel Teatro Dubrovka di Mosca nell'ottobre del 2002 durante la rappresentazione del musical Nord-Ost...".
Aspettatevi di tutto! In puro stile Fura dels Baus lo spettatore è reso partecipe di una commistione ben amalgamata di cinema, recitazione, assalti terroristici, omicidi, teatro tradizionale e chi più ne ha più ne metta! Il pathos è assicurato così come il coinvolgimento, soprattutto se si pensa che gli eventi sono realmente accaduti.
IMPERDIBILE!
 
La fura dels baus - Boris Godunov
May 16

Primavera Sucks!

5 buoni motivi per cui la primavera fa cagare:
 
1) Le allergie maledette! (e relativo 'spleen' da antistaminico)
2) L'inquinamento acustico delle tagliaerba!
3) E' caldo? E' Freddo? Umido!
4) L'odore di cane bagnato dell'asfalto quando piove.
5) Non è estate...
 
Soffione
May 14

Claymore - Commenti

Pensavo che dopo Nana sarebbe stato molto difficile, impossibile, trovare un anime in grado di catturare la mia mente come il capolavoro della Yazawa ed invece... Per caso mi sono imbattuto in Claymore. Ho iniziato a guardarlo per curiosità più che altro e mi sono ritrovato a macinare episodi, uno dopo l'altro, fino alla puntata 26 ultima della prima (e unica) serie. La qualità dei disegni e delle animazioni è indubbia come nella maggior parte degli anime giapponesi contemporanei e la trama è davvero coinvolgente e ben costruita (splendido il flash-back alla Berserk!). La vendetta, l'abbandono, la lotta per la sopravvivenza, il sacrificio, la diversità... Sono soltanto alcuni dei temi trattati in Claymore che riesce ad appassionare tutti, sia chi ama l'azione delle battaglie, sia chi predilige l'introspezione dei personaggi.
Consigliato!
 
Claymore
May 10

Fantaorologi... Preview!

Venerdì ho finalmente fatto l'ordine per il mio autoregalo di compleanno 2008! Quest'anno mi sono concesso ben 2 orologi davvero originali! Nell'attesa che giungano dal lontano oriente pubblico una foto assaggio di uno dei due Linguaccia quando arriveranno ne metterò delle altre!
 
Che ore sono?
May 06

Tu però non ti blogghi!

In piena crisi mistica da allergia primaverile butto giù due righe visto che è passato oramai un po' di tempo dall'ultimo post sul cinema orientale (presto ce ne saranno altri... DEVO riuscire a contagiare qualcuno con questa passione!). Allora, visto che mi va di parlare, spiego subito il titolo di questo intervento.
Dopo un veloce esame di coscienza ditemi in quali delle seguenti categorie siete.
A: I blog li leggo e non solo l'ultimo post pubblicato. 
B: I blog li uso per spiare le foto degli altri.
C: A cosa servono i bLogg?
Scommetto che molti di voi saranno in categoria B! Ma se pensate di conoscere qualcuno spiando qualche foto o semplicemente vi accontentate di quello, come minimo vi ritroverete col cervello cotto e gli occhi gonfi, e sono stato buono! Sveglia! La chiave di tutto è il dialogo! ;-) Leggete, commentate, esplorate la maraviglia della comunicazione umana! E chissà, da cosa nasce cosa...
 
Sick Mouth No More
April 24

Far East Film Festival X - Resoconto

Finalmente trovo il tempo per fare qualche commento su questo meraviglioso film festival! Il week-end passato a Udine dal 18 al 20 aprile è passato in un lampo nonostante i 10 film visti per un ammontare complessivo di circa 20 ore di sala Caldo distribuite nei 3 giorni di permanenza. Ci tengo a precisare che tra una proiezione e l'altra, siccome si avevano a disposizione solo 5 minutini scarsi, l'alternativa era bagno o caffè :-O ma congetture a parte, veniamo a qualche breve commento sulle pellicole!
Venerdì è stata la giornata dedicata quasi interamente ai Live Action Movies di Death Note (première internazionale dello spin-off L change the world compresa). A mio giudizio i 266' totali mi sono sembrati un tantinello eccessivi! E devo ammettere che la trama non mi ha convinto particolarmente... i personaggi dell'anime invece sono stati resi davvero accuratamente (i giappo non sbagliano mai in questo!).
Alle 23e45 ho assistito a Quickie Express una commedia indonesiana dal montaggio che faceva il verso ai film di Guy Ritchie, anche qui però la comicità non è mai decollata, lo reputo comunque un buon inizio per un paese non molto presente nell'industria cinematografica mondiale.
Sabato pomeriggio è stata la volta di Handle me with care un road movie tailandese dalla sceneggiatura davvero originale, e in effetti il primo tempo è stato molto carino, peccato per il secondo tempo noiosetto e a tratti trash che ha pregiudicato l'efficacia della pellicola. Un film leggero ma completo e ben congeniato è stato il coreano The happy life incentrato sulle vicende di tre uomini con problemi di lavoro e familiari che decidono di rimettere in piedi il loro vecchio complesso, un po' in stile The Blues Brothers, anche se rispetto a quest'ultimo siamo su tutto un altro pianeta, gli inseguimenti lasciano spazio ad una stupenda caraterizzazione dei personaggi a tutto vantaggio del coinvolgimento dello spettatore. Deludente Trivial matters di Pang Ho-cheung (osannato di recente per aver riportato in auge il cinema di Hong Kong), ho trovato questa pellicola fine a sè stessa nonostante abbia gradito la comicità demenziale di alcuni suoi segmenti.
Finalmente domenica! Oserei quasi dire: "3 film, 3 capolavori" ma di sicuro il più azzeccato è stato Mr Cinema direttamente da Hong Kong. La pellicola ruota attorno ad un proiezionista e alla sua famiglia di cui vengono narrate le vicende, spunto perfetto per far rivivere allo spettatore un cinquantennio di storia di Hong Kong in modo davvero romantico e coinvolgente. Da vedere!
Perfettamente rispondente ai canoni coreani Happiness (dalla trama non esattamente felice a discapito del titolo) con il quale il regista Hur Joon-ki complice un'ottima fotografia nonchè l'interpretazione magistrale dell'attrice Su-jeong Lim è riuscito a dipingere la vera natura umana. Consigliato!
Prima di fare ritorno a casa siamo riusciti a vedere un ultimo film, la commedia In the pool diretta da Miki Satoshi. In puro stile giapponese la pellicola espone le manie dei tre protagonisti (o dovrei dire quattro dato che lo psichiatra che li ha in cura sembra essere il più pazzo di tutti!) se ne avrete occasione ve ne consiglio la visione! Divertente!
 
Far East Film Festival X - Flyer
April 10

The Fragile...

She shines
In a world full of ugliness
She matters
When everything is meaningless
 
Fragile
She doesn’t see her beauty
She tries to get away
Sometimes
It’s just that nothing seems worth saving
I can’t watch her slip away
 
I won’t let you fall apart
 
She reads the minds of all the people as they pass her by
Hoping someone can see
If I could fix myself I’d—
But it’s too late for me
 
I won’t let you fall apart
 
We’ll find the perfect place to go where we can run and hide
We’ll build a wall and we can keep them on the other side
…But they keep waiting
…And picking…
 
It’s something I have to do
I was there, too
Before everything else
I was like you
 Nine Inch Nails
"The Fragile"
(1999)
NIN (Live in bratislava 12-08-07)
April 01

Udine Far East Film Festival X!

Wow! Me ne sono ricordato giusto in tempo! Quest'anno provo ad andarci giuro!
(Vampi ancora non lo sai, ma accompagnare mi dovrai! A bocca aperta )

Udine Far East Film Festival X

March 27

Eh, i ricordi...

Questo lo dovevo proprio postare... Sorriso
 
  
  
E ne potete trovare uno con qualche chicca in più QUI.
March 18

Il dio bambino - Commenti

Ho capito che amo andare a teatro! A bocca aperta Domenica sera sono stato a Gonzaga per assistere a "Il dio bambino", riedizione di un pezzo del 1993 scritto da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, regia di Giorgio Gallione e interpretato (magistralmente) da Eugenio Allegri. Sono rimasto davvero esterefatto dal modo in cui Allegri ha saputo condurre, guidare e incanalare le mie emozioni durante lo spettacolo. Sul palco si sono alternati all'interno del monologo momenti di curiosità, ansia, ironia, disperazione, felicità, tensione, commozione, amarezza, pace, insomma l'intero spettro dei sentimenti umani (gioie e dolori del parto compresi!), il tutto condensato in meno di due ore...
Purtroppo non sarò mai bravo a sufficienza per rendere con le parole quello che uno spettacolo di questo tipo è in grado di suscitare, per cui non mi resta che consigliare a tutti, andate a vederlo di persona!
 
Allego un breve estratto di un commento della compagnia stessa:
"A distanza di 25 anni dalla sua creazione, Il dio bambino è ancora oggi un testo di incredibile forza, attualità e lucidità, cinico e commovente. Ambientato in un metaforico locale in disfacimento, con sedie e tavolini buttati caoticamente a terra, tra bottiglie semivuote e fiori calpestati, a raccontare allusivamente una sorta di festa finita male. Lo spettacolo, nell’allestimento di Gallione e Allegri, è contrappuntato da frammenti di canzoni interpretate dallo stesso Gaber, che sottolineano, evocano e guidano lo spettatore nell’interpretazione di un resoconto teatrale di tragicomica, potente contemporaneità".
 
Eugenio Allegri (Il dio bambino di Gaber e Luporini)
March 15

Bullet With Butterfly Wings

The world is a vampire, sent to drain
Secret destroyers, hold you up to the flames
And what do I get, for my pain?
Betrayed desires, and a piece of the game

Even though I know - I suppose I'll show
All my cool and cold - like old job

Despite all my rage I am still just a rat in a cage
Despite all my rage I am still just a rat in a cage
Then someone will say what is